Vaccinazioni - PaoloBellavite14

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Vaccinazioni

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SCIENZA E VACCINAZIONI
 
PLAUSIBILITÀ, EVIDENZE, DEONTOLOGIA
 
Questo lavoro tratta di alcuni temi della discussione apertasi tra medici e nella società sulle vaccinazioni. Esso è concepito come uno strumento di documentazione e di riflessione per gli Ordini Provinciali dei Medici chirurghi e degli Odontoiatri e per i Responsabili della Sanità pubblica. Inoltre, un’analisi critica dei problemi aperti può servire a inquadrare nel modo più corretto le politiche vaccinali correnti e, si spera, evitare forzature, obblighi e sanzioni che a giudizio di chi scrive sarebbero non solo ingiuste ma anche inutili o persino controproducenti.
 
La visione critica e sistematica dei molti problemi aperti e la corretta informazione devono essere obiettivo di ciascun operatore sanitario, che ha diritto e dovere di esprimere le sue “opinioni”. La ricerca scientifica rigorosa, indipendente, interdisciplinare, in questo senso è il principale riferimento, se non l’unico, di tale opera di informazione.
 
Curriculum sintetico dell’autore. 4
INTRODUZIONE.. 5
1.      PLAUSIBILITÀ, EFFETTIVITÀ ED EFFICACIA  DEI VACCINI 9
Plausibilità biologica e teorie scientifiche. 10
Epidemiologia. 11
Effettività ed efficacia. 16
Perché il vaccino di solito non è (provato come) un farmaco. 32
Il calendario e altre politiche vaccinali 34
2. EFFETTO “GREGGE” ED OBBLIGO VACCINALE.. 44
Quale evidenza?. 45
La teoria e le prove. 48
Problemi epidemiologici complessi 64
3. SICUREZZA O INNOCUITÀ?. 72
Cosa richiedono le normative?. 73
Sicurezza non vuol dire innocuità. 75
Effetti avversi, rari?. 77
Stato di salute dei bambini non vaccinati 99
Ancora sull’autismo. 102
Ultimi dati AIFA (2014-2015) 111
Costi e benefici 114
4. I medici, LE VACCINAZIONI e I “trattamenti  di provata efficacia” 117
Perché la medicina non è (solo) una scienza esatta. 122
Trattamenti di provata efficacia e medicine complementari 130
Medicina integrata. 136
Raccomandazioni, obblighi o sanzioni?. 142
Scienza e società: alleanza o conflitto?. 148
Conflitti di interesse in medicina. 154
Salute individuale e salute collettiva. 166
5. INFORMAZIONE E ATTUALITA’ 173
Allarmismi, ottimismi e distorsioni 174
Conflitti più aspri 186
Il ruolo dell’informazione e le bufale. 187
L’“epidemia” di morbillo del 2017. 193
6.  CONCLUSIONI E PROSPETTIVE.. 204
Alcune proposte. 208
Bibliografia. 210

 
Questo lavoro non intende rappresentare una rassegna completa sulle vaccinazioni, argomento talmente vasto da essere irrealizzabile, ma un lavoro finalizzato a illustrare quanto sia complesso il problema e pertanto come siano plausibili alcune preoccupazioni da parte dei medici. Pur non essendo un lavoro completo, chi scrive si è deciso a renderlo pubblico dopo la radiazione di due medici dall’Ordine dei Medici Ch. O. di Treviso e di Milano e dopo l’approvazione, nel maggio 2017, di un decreto legge che vorrebbe imporre la vaccinazione obbligatoria ai bambini e ragazzi, per ben 12 diversi vaccini. La radiazione dei medici è stata messa in relazione al fatto che essi avrebbero espresso delle valutazioni critiche sulle vaccinazioni di massa indiscriminate, proponendo la personalizzazione della scelta vaccinale. Se così fosse, la memoria che qui si presenta offrirebbe una serie di argomenti di natura tecnico-scientifica contrari a tale drastica decisione.
Si sente dire continuamente “i vaccini sono utili e necessari”, affermazione condivisibile ovviamente in senso generale, ma che dovrebbe essere sostenuta da maggiori approfondimenti sulle reali evidenze del rapporto beneficio/rischio per ciascun vaccino. Infatti, TUTTI i farmaci sono “utili e necessari”, ma non sempre e non a tutti fanno bene nelle stesse dosi; così dovrebbe essere anche per i vaccini. Allo stato attuale delle conoscenze sarebbe imprudente “confidare” troppo nei vaccini come unici mezzi di difesa della salute pubblica, magari trascurando di impiegare adeguate risorse in altri metodi dell’igiene che si sono dimostrati altrettanto efficaci e a costi minori. Come documentato dall’AIFA, gli effetti avversi dei vaccini sono frequentissimi (anche se quelli gravi per fortuna sono rari) e interessano un’ampia fascia della popolazione, anche minorile. Un atteggiamento di maggiore prudenza con analisi tecnica dei vari problemi posti dai diversi vaccini, al posto di quella che appare come una “fretta” di decretare o legiferare pur in assenza di alcun pericolo o emergenza, sarebbe oltremodo auspicabile.
Questo scritto è “work in progress” e probabilmente non è esente da imperfezioni e ripetizioni, per cui l’autore si scusa con i lettori. In successive edizioni il testo è stato già implementato e corretto grazie a contributi di colleghi, che l’autore ringrazia. Ulteriori osservazioni critiche, di natura esclusivamente tecnica, possibilmente brevi e corredate di bibliografia, possono essere inviate per posta elettronica all’autore, il quale ringrazia anticipatamente e si riserva di tenerne conto in successive edizioni. In ogni caso, allo stato attuale (23 giugno 2017) questo testo è presentato come strumento di lavoro in forma di manoscritto e non può essere considerato come pubblicazione ufficiale a stampa. A scanso di equivoci, va ribadito che questo lavoro non può essere utilizzato per consigli sulle scelte vaccinali, che restano di competenza del cittadino e del suo medico di fiducia.
 
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